Stato Sociale
Come funziona e un’analisi dei pro e dei contro: Ci sono sia gli uni che gli altri, ma non si può bocciare senza appello una misura che allevierà le condizioni di un numero elevato di persone, da 2,7 milioni (stima Istat) a 3,6 (secondo l’Upb). Il confronto con gli impieghi alternativi e le ipotesi sui moltiplicatori fiscali, che potrebbero essere migliori di quelli dichiarati dall’esecutivo
Antonella Stirati
Domenica, 24. Marzo 2019
Italia
I così detti beni secondari hanno un contenuto tecnologico più alto e un valore economico maggiore, ma richiedono che chi li compra abbia il tempo di imparare ad usarli. La loro domanda dipende dunque anche dall'orario di lavoro, che storicamente tende a ridursi, ma in Italia meno che in altri paesi - come la Germania - che infatti hanno risultati migliori di crescita e produttività
Roberto Romano
Domenica, 5. Marzo 2017
Economia
La crescita è trainata dagli investimenti, stimolati dagli incentivi, e dalle esportazioni. Ma negli altri paesi è iniziata molto prima: osserva Ref che in Germania dura da 35 trimestri, mai negli ultimi 25 anni era durata tanto. Quanto ancora reggerà? Anche il QE ha i mesi contati. E intanto il ritardo verso i partner europei continua ad aumentare
Attilio Pasetto
Martedì, 5. Dicembre 2017
Italia
Gli scontri sui contenuti della relazione tecnica al decreto sono frutto di una sorta di “sagra dei malintesi”. Le stime che vi sono contenute non devono essere lette come previsioni sull’andamento dell’occupazione, servono solo per quantificare i possibili effetti sulla spesa pubblica, cosa che è richiesta dalle norme. Come è nato l’equivoco e come l’occasione è stata colta al volo per riaffermare posizioni ideologiche
Giovanni Principe
Giovedì, 2. Agosto 2018
Europa
I deludenti risultati dell'eurozona e la crisi dei partiti di centro-sinistra annunciano una possibile svolta con le elezioni europee di maggio. E’ probabile che perda peso la Commissione e che il potere si concentri nel Consiglio, organismo formato dai governi che così non potranno più scaricare le colpe sugli eurocrati. Di qui potrebbe derivare finalmente un cambio di direzione
Antonio Lettieri
Domenica, 17. Marzo 2019
Italia
Pier Luigi Bersani, ex segretario del Pd e autorevole rappresentante della minoranza del partito, ha diffuso un suo intervento dal titolo "Il centrosinistra deve dare vita a una nuova piattaforma politica. La via seguita finora è sbagliata", che conclude auspicando una discussione. Con questa "lettera aperta" - da semplice cittadino - accolgo l'invito
Carlo Clericetti
Domenica, 5. Febbraio 2017
Europa
La batosta elettorale ai partiti di governo influenzerà le riforme dell’Europa che per l’Italia sono già dense di rischi e fa aumentare il consenso interno alla corsa del presidente della Bundesbank Weidmann alla successione di Draghi. Se ciò si realizzasse cadrebbe la difesa della Bce contro gli attacchi speculativi, basata su una linea (“interventi illimitati”) che Weidmann aborrisce. A quel punto l’euro avrebbe i giorni contati
Carlo Clericetti
Domenica, 8. Ottobre 2017
Lavoro
L’evoluzione socioeconomica ha stravolto le condizioni per cui era stata pensata la legislazione. Bisogna dunque ripensarla partendo dal chiedersi come una democrazia costituzionale possa garantire l’esigibilità dello standard di beni e servizi corrispondente, nelle condizioni storicamente date, allo status di cittadinanza
Umberto Romagnoli
Lunedì, 14. Maggio 2018
Economia
L’ex capo economista del Fondo monetario continua la sua revisione teorica. In un recente saggio osserva che quando la crescita è superiore al tasso di remunerazione del debito questo non solo è sostenibile, ma tende spontaneamente a ridursi. Esaminando vari paesi dal 1950 ad oggi scopre che nella maggior parte dei casi è accaduto proprio questo. Quella per il debito è dunque un’ossessione (specie in Europa) fuori luogo
Carlo Clericetti
Venerdì, 8. Febbraio 2019
Italia
Canadair ed elicotteri sono di sette aziende private, oggi indagate per aver fatto cartello e tenuto i prezzi alti. Ci sono molti buoni motivi perché i servizi pubblici essenziali siano gestiti direttamente dal settore pubblico, e soprattutto è falso, anche dal punto di vista teorico, che appaltandoli ai privati si risparmia
Carlo Clericetti
Sabato, 29. Luglio 2017
Italia
Corsa al centro e promesse di benefici individuali: è su questo che si basa la campagna elettorale. Il che non stupisce per la destra e per il Pd, che non fanno altro che proseguire nella loro impostazione tradizionale. Ma è diventata la cifra anche dei 5S, che così si dimostrano incapaci di proporre una vera alternativa
Gianni Principe
Sabato, 10. Febbraio 2018
Lavoro
Licenziato per motivi sindacali dopo dieci anni da metalmeccanico, lo studio lo portò alla docenza universitaria senza il traino di un maestro, caso rarissimo. Diceva la motivazione della laurea honoris causa conferitagli a Parma: “Noi giuslavoristi siamo un poco invidiosi della bravura di Aris Accornero. Ma abbiamo capito che, per vincere il disdicevole sentimento, non c’è altro modo che cooptarlo tra di noi. Così, tutti insieme potremo dire di essere un poco migliorati”
Umberto Romagnoli
Lunedì, 19. Novembre 2018
Italia
Con la bocciatura schiacciante del tentativo di snaturare la Costituzione da parte di un Parlamento non legittimato a farlo il popolo ha reclamato un nuovo inizio, ma non sa come tradurre la vittoria in azione politica per incassarne i vantaggi. L’equivoca legalità che caratterizza la situazione attuale ricorda la Repubblica di Weimar
Umberto Romagnoli
Mercoledì, 11. Gennaio 2017
Italia
Può stupire che gli scissionisti del Pd dichiarino da subito l'intenzione di allearsi col loro ex partito, ma in fondo sono figli della stessa cultura, della quale si propongono al massimo di temperare gli eccessi liberisti. Così, però, l'area di sinistra, che "vale" circa il 10%, risulterà frazionata e quindi non in grado di richiamare chi si è rivolto ad altri partiti o all'astensionismo
Carlo Clericetti
Domenica, 5. Marzo 2017
Mondo
Cento economisti, tra cui Thomas Piketty, hanno elaborato un rapporto sulle disuguaglianze: quanto sono forti, in quali paesi e gruppi di paesi. Medio Oriente, India e Brasile in vetta. L’Europa è ancora l’area meno diseguale, ma anche qui il trend è verso l’aumento
Guglielmo Ragozzino
Martedì, 2. Gennaio 2018
Stato Sociale
Riemerge periodicamente il problema dello svantaggio del Mezzogiorno, ma molto meni si parla delle differenze all’interno dell’area. Accade in vari casi che l’indennità per un disabile sia determinante per il sostentamento della famiglia. Se si rendesse totalmente detraibile la spesa per le badanti, poi, si incoraggerebbero le regolarizzazioni senza oneri per lo Stato
Aldo Amoretti
Giovedì, 2. Agosto 2018
Economia
I discorsi programmatici di Macron e del ministro tedesco Altmaier hanno delineato le strategia che si dovrà seguire: “campioni europei” per fronteggiare quelli esteri, con la modifica delle regole Ue sulla concorrenza e ripensamento persino del tabù degli aiuti statali. Peccato che sembrino pensare essenzialmente non a una prospettiva comune, ma a quelle dei loro due paesi
Attilio Pasetto
Domenica, 17. Marzo 2019
Lavoro
Una sentenza della Cassazione ribalta i criteri in base ai quali si stabiliva il "giustificato motivo" del licenziamento: non conta se l'azienda è in difficoltà, sulla tutela del posto di lavoro prevale quella della libertà imprenditoriale. Un'interpretazione forzata della Costituzione che risponde ai paradigmi della cultura politico-ideologica dominante
Carlo Clericetti
Sabato, 14. Gennaio 2017
Sindacato
Riformare i sindacati per legge, come ha minacciato Di Maio, è “inconcepibile”, ma è anche una spia del declino della loro popolarità. L’ex leader della Cisl traccia un’analisi della situazione attuale e alcune proposte strategiche “per ridare al mondo del lavoro un progetto ed una speranza credibili”
Pierre Carniti
Mercoledì, 11. Ottobre 2017
Cronache
A 5S e Lega si possono fare critiche su vari aspetti dei loro programmi, ma il giudizio non può prescindere dal fallimento dei governi precedenti, come sottolinea anche il Financial Times: infatti l’elettorato li ha bocciati. Quale che sia il giudizio su di essi non resta che sperimentare la novità
Antonio Lettieri
Venerdì, 18. Maggio 2018
Opinioni
Bisogna accogliere con favore il ravvedimento dei Cinque stelle su questioni come l’Ilva e il gasdotto Tap, e augurarsi semmai che lo stesso accada con altre piccole e grandi opere necessarie allo sviluppo. Un emendamento dell’ultima ora ha bloccato di nuovo le trivellazioni nell’Adriatico: è un errore, lo sforzo dev’essere quello di usare le tecnologie per tutelare l’ambiente
Aldo Amoretti
Venerdì, 8. Febbraio 2019
Stato Sociale
La riforma organica di Berlinguer (del 2000) fu affossata dal successivo governo Berlusconi. Il centro sinistra (con Fioroni) si limitò a interventi parziali, e poi il duo Tremonti-Gelmini inaugurò la stagione dei tagli. Il colpo di grazia è arrivato con la renziana “Buona scuola”
Claudio Salone
Venerdì, 15. Settembre 2017
Cronache
Rivoluzionato il quadro dei partiti e bocciato la politica dell’eurozona: dopo la democratica rivolta elettorale del 4 marzo è tempo di rovesciare la strategia fallimentare adottata dai passati governi. Un compito tutt’altro che facile, Ma anche un'occasione da non perdere
Antonio Lettieri
Giovedì, 15. Marzo 2018
Mondo
Per un presidente abituato a fare politica a suon di tweet ci voleva, per la campagna per le elezioni di medio termine, qualcosa che durasse tutto il tempo che mancava al voto e su cui concentrare l’attenzione. Niente di meglio che l’esodo del popolo dell’America centrale, un popolo senza lavoro, senza beni, senza soldi e senza cibo, senza capi né percorsi stabiliti. Senza un domani, in patria
Guglielmo Ragozzino
Lunedì, 19. Novembre 2018
Italia
Italia e Giappone sono i paesi con più anziani e non compensano abbastanza con immigrati, da noi l'8,3% contro oltre il 13 di Usa, Canada, Germania, G.Bretagna, Francia, Spagna. Questo influisce sulla crescita che resta bassissima e sull'alto debito pubblico
Nicola Cacace
Venerdì, 13. Gennaio 2017
Lavoro
Un'analisi sull'applicazione della legge sul salario minimo in Germania ai minijob, quelli retribuiti con 450 euro mensili.Secondo due indagini con campioni vastissimi solo appena più del 50% è in regola con le norme
Toralf Pusch e Hartmut Seifert
Giovedì, 1. Giugno 2017
Mondo
Lo slogan sindacale degli anni ’70 è stato realizzato dal capitalismo del terzo millennio, ma a suo modo. Con l’ingresso sul mercato dei lavoratori dei paesi di nuova industrializzazione, in tutti quelli già sviluppati va scomparendo il “posto fisso”, scendono le ore lavorate e calano le retribuzioni per la maggioranza, mentre una quota minoritaria guadagna più di prima. E’ il risultato della grande svolta a destra degli anni ‘80
Carlo Clericetti
Martedì, 2. Gennaio 2018
Europa
Le elezioni del Parlamento Ue in primavera indeboliranno ancora, con ogni probabilità, le coalizioni che hanno tradizionalmente guidato la maggior parte dei paesi, alla vigilia dei rinnovi delle principali cariche di vertice. In Italia, nonostante le ambiguità e contraddizioni, il governo giallo-verde gode dell’appoggio popolare. Se davvero attuerà una politica più espansiva sarà un segnale importante. E’ possibile un cambio di rotta sia da noi che nell’Unione
Antonio Lettieri
Venerdì, 14. Settembre 2018
Lavoro
Gli economisti Nicola Acocella e Riccardo Leoni intervengono per spiegare la genesi della sentenza della Cassazione sui licenziamenti. Genesi che va ricercata nella teoria neoclassica tradotta in interventi legislativi, come quello del governo Monti-Fornero (e il successivo Jobs act). Una strategia che sta mettendo a rischio i sistemi democratici
Nicola Acocella e Riccardo Leoni
Lunedì, 16. Gennaio 2017
Europa
I fallimenti dell’euro hanno imposto un duro prezzo alla maggior parte dei paesi dell’eurozona in termini di crescita, di disoccupazione, di esplosione delle diseguaglianze. E hanno, al tempo stesso, messo in crisi, quando non eliminato dalla scena, la vecchia sinistra di governo. Su questo dovrebbe concentrarsi il dibattito, ma la sinistra italiana non lo fa
Antonio Lettieri
Lunedì, 20. Novembre 2017
Società
L'immaginario collettivo degli ultimi decenni è stato costruito attorno al concetto che l’impresa sia il soggetto sociale più importante e che lo Stato debba essere al suo servizio, con una stravagante trasformazione di un mezzo in un fine. Ma questo modello di sviluppo ha ormai superato i confini di accettabilità
Roberto Schiattarella
Domenica, 1. Luglio 2018
Italia
Il sistema pubblico dell'istruzione dovrà fare la sua parte nella formazione prevista per chi usufruirà del nuovo istituto. C'è un precedente storico: quello che fu contrattato negli anni '70 per accrescere la cultura dei lavoratori, una iniziativa che destò interesse in tutta Europa. Ne parliamo con Antonio Lettieri, già segretario confederale della Cgil, che fu protagonista di quella vicenda
Claudio Salone
Lunedì, 25. Febbraio 2019
Cronache
Il carattere demagogico della campagna elettorale di Donald Trump ha scandalizzato la stampa americana ed europea. Ma l'accusa di populismo è un alibi tendente a mascherare la crisi sociale e politica dei regimi democratici
Antonio Lettieri
Domenica, 5. Febbraio 2017
Europa
La politica di pareggio di bilancio e compressione salariale testardamente attuata dalla Germania non solo produce un surplus di partite correnti che danneggia gli altri paesi, ma – come mostra uno studio dell’Istituto per la politica macroeconomica IMK - ha prodotto risultati peggiori di quelli possibili per gli stessi tedeschi, sia in termini di redditi che di conti pubblici
Ruggero Paladini
Venerdì, 15. Settembre 2017
Europa
Otto paesi del nord, quelli di minore dimensione e tutti con governi di destra , lanciano un altolà persino alle timide proposte di rilancio dell’economia di Macron: no a qualunque proposta che comporti un aumento delle competenze a Bruxelles, come il fondo per la disoccupazione, e rigido rispetto delle regole del fiscal compact. In tutti l’export conta più della domanda interna e alcuni sono paradisi fiscali
Ruggero Paladini
Giovedì, 15. Marzo 2018
Europa
Per chi dubitasse ancora della follia del metodo che la Commissione usa per calcolare il Pil potenziale, che è quello in base al quale si verifica il rispetto delle “regole”, dovrebbe essere la prova definitiva: da quei conteggi risulta che nel 2019 andremo sopra, quindi dovremmo frenare la nostra economia. Ed è questo che di fatto ci chiedono sia i tecnocrati che i politici europei
Carlo Clericetti
Domenica, 25. Novembre 2018
Società
Parla Mauro Palma, che si occupa non solo dei diritti dei detenuti, ma anche di tutti quelli che per le più diverse ragioni subiscono questa condizione, dai migranti ai malati psichici. Nella sua relazione annuale al Parlamento le criticità di queste situazioni
Vittoria Gallina
Domenica, 14. Aprile 2019
Cronache
Come lo scorso anno, il governatore nelle Considerazioni finali non risparmia pesanti critiche all’Unione, anche se poi riconferma la sua fede europeista, senza però spiegare che cosa potrebbe cambiare questo modo di procedere. E per l’Italia appoggia la politica – voluta dalla Ue – di alti saldi primari, cioè la politica che finora ha strozzato la nostra crescita
Carlo Clericetti
Giovedì, 1. Giugno 2017
Italia
Un folto gruppo di autorevoli intellettuali e soprintendenti lancia un allarmato appello: questo prezioso settore è allo stremo, i finanziamenti sono al minimo, il personale insufficiente, non si pensa più alla tutela. Una pesante critica al ministro Dario Franceschini
Appello di intellettuali
Giovedì, 4. Gennaio 2018
Sindacato
In seguito alla radicale trasformazione del quadro politico, si è aperta una finestra di opportunità per riproporre in maniera finalmente credibile la prospettiva dell’unità sindacale. Approfittarne si deve, prima che il vento di destra che soffia anche nel nostro paese la richiuda per sempre
Umberto Romagnoli
Venerdì, 14. Settembre 2018
Lavoro
Esiste in tanti paesi, ma nella situazione italiana può creare problemi. A meno di non arrivarci con una legge che regoli prima di tutto la verifica di quali sindacati – e quali associazioni datoriali – siano davvero rappresentative, cosa ormai non più rinviabile: a causa di una miriade di sindacati e associazioni di comodo è stata superata la mirabolante cifra di 900 contratti nazionali di lavoro
Carlo Clericetti
Domenica, 24. Marzo 2019
Europa
La Commissione ci chiede un'ulteriore manovra da 3,4 miliardi, ma la metodologia che usa per i suoi conti, oltre che ideologicamente orientata, è screditata da un suo stesso gruppo di studio e dalla Bce. L'Italia l'ha contestata, ma si pretende di continuare ad applicarla come se niente fosse. La richiesta va respinta, anche se i nostri governi hanno accumulato errori che quattro autorevoli economisti ricapitolano in un documento
Carlo Clericetti
Domenica, 5. Febbraio 2017
Sindacato
Scritti nel periodo in cui era segretario generale della Cgil, mostrano la crisi esistenziale di un uomo che si ribella all’idea che il suo lavoro consista soltanto “nel tappare le falle di ogni tipo” e che si confonda il contratto, “uno dei mezzi dell’azione sindacale, con il fine della stessa esistenza del sindacato”
Umberto Romagnoli
Lunedì, 20. Novembre 2017
Europa
Il Consiglio europeo che doveva affrontare la questione ha dovuto accettare il principio che si tratta di un problema comune per evitare il veto dell’Italia, ma ha demandato tutto alla volontarietà dei vari paesi. Subito dopo Macron e Merkel con le loro dichiarazioni hanno in pratica dissolto l’accordo. Nessuno potrà stupirsi se al prossimo Consiglio l’Italia porrà il veto, aprendo una crisi che forse potrebbe salvare l’Ue dalla sua pratica autodistruttiva
Antonio Lettieri
Domenica, 1. Luglio 2018
Lavoro
Il problema è il suo rapporto con i minimi contrattuali. Se fosse fissato più in basso ci sarebbe la corsa a disdire i contratti nazionali per abbassare legalmente le paghe; se più in alto, oltre a spiazzare la contrattazione, certamente farebbe crescere il lavoro nero
Renato Fioretti
Venerdì, 1. Marzo 2019
Stato Sociale
Uno dei decreti attuativi si propone la "promozione della cultura umanistica", ma, a parte la vaghezza e la sciatteria del testo, di letteratura o filosofia o lingue classiche non si parla mai. Si parla invece di arti, patrimonio culturale, "Made in Italy": insomma, studiate quel che fa guadagnare. Dulcis in fundo: esclusi nuovo personale o finanziamenti
Claudio Salone
Domenica, 5. Febbraio 2017
Lavoro
E’ finito il sistema della produzione industriale standardizzata che aveva dato forma a un modello di società e ai suoi valori. Di quella si occupava il diritto del lavoro, che dunque non potrà tornare indietro. Il nuovo statuto giuridico si dovrà trovare esplorando la nuova forma della società
Umberto Romagnoli
Venerdì, 15. Settembre 2017
Italia
Se Di Maio riuscisse ad andare al governo nella casella cruciale di ministro dell’Economia andrebbe un economista quarantenne della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Andrea Roventini, che con Giovanni Dosi ha approfondito la ricerca nel campo dell’innovazione e dello sviluppo economico. Dai suoi studi e dalle prime uscite pubbliche emerge un personaggio convincente
Attilio Pasetto
Giovedì, 15. Marzo 2018
Opinioni
Non si è stati capaci ed in parte non si è voluto affrontare i problemi della efficienza, della produttività, delle ruberie che hanno condizionato lo sviluppo del Paese, sia nel pubblico che nel privato. L’enorme debito ha generato privatizzazioni fatte con i piedi. Qualche proposta per superare gli errori del governo e l’afasia del centrosinistra
Aldo Amoretti
Martedì, 15. Gennaio 2019
Economia
L’impennata dei "non performing loans" è stata causata essenzialmente dalla lunga crisi, ma ora è diventata un’ccasione di speculazione – con la vendita forzata – e di ulteriore inquinamento del mercato. Bisogna tornare a ciò che diceva Einaudi: "Le banche non sono fatte per pagare stipendi o per chiudere in utile; ma devono raggiungere questi giusti fini col servire nel migliore modo il pubblico"
Giuseppe Amari*
Martedì, 6. Giugno 2017

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