Cronache
Mercoledì, 6. Febbraio 2019
La nuova segreteria della Cgil si inaugura con un’iniziativa unitaria delle tre confederazioni, cosa che non si vedeva da tempo. Il ritorno all’unità di azione è tanto più necessario dopo che nell’ultimo decennio il sindacato ha pagato lo scotto della crisi e ha perduto la sponda di una sinistra che in tutta Europa si è convertita alle idee neoliberiste. E per sostenere in Italia una politica di investimenti, con la quale soltanto si può tornare alla crescita
Europa
Il riconoscimento del fallimento della vecchia politica è la premessa per definire un nuovo quadro politico basato sull'uso della moneta unica e le prossime elezioni europee potrebbero aprire nuovi scenari. Il deficit fino al 3% stabilito a Maastricht potrebbe ridare spazio agli Stati per gestire la politica fiscale
Antonio Lettieri
Lunedì, 14. Gennaio 2019
Italia
Della manovra si può dire quello che esclamò un generale vedendo la cavalleria all’attacco: “Non è guerra, è follia”. Con la spinta a peggiorare le cose data dalla congiuntura in ritirata e dai demenziali metodi della Commissione, l’effetto non promette nulla di buono. Per il “governo del cambiamento” questa è un’occasione persa
Ruggero Paladini
Lunedì, 14. Gennaio 2019
Europa
Per chi dubitasse ancora della follia del metodo che la Commissione usa per calcolare il Pil potenziale, che è quello in base al quale si verifica il rispetto delle “regole”, dovrebbe essere la prova definitiva: da quei conteggi risulta che nel 2019 andremo sopra, quindi dovremmo frenare la nostra economia. Ed è questo che di fatto ci chiedono sia i tecnocrati che i politici europei
Carlo Clericetti
Domenica, 25. Novembre 2018
Lavoro
Pubblichiamo l’introduzione di un’antologia in cui l’autore ha raccolto i profili di alcuni tra i più autorevoli studiosi del Novecento. Il filo conduttore è che tutti loro hanno svolto un ruolo che ha le caratteristiche della mediazione intellettuale in presenza della quale la giurisprudenza ha potuto aiutare la società del loro tempo ad assestarsi, almeno per un po’
Umberto Romagnoli
Lunedì, 14. Gennaio 2019
Economia
Il direttore dell’istituto Max Planck e un economista di Siena contestano la ricostruzione fatta dal presidente Bce nel suo discorso del 5 dicembre. Non risulta che la fine dei riallineamenti della lira abbia spinto le imprese verso l’aumento della produttività, anzi il contrario. E il deprezzamento sul marco era provocato essenzialmente dalle rivalutazioni di quest’ultimo
Carlo Clericetti
Martedì, 15. Gennaio 2019
Lavoro
Licenziato per motivi sindacali dopo dieci anni da metalmeccanico, lo studio lo portò alla docenza universitaria senza il traino di un maestro, caso rarissimo. Diceva la motivazione della laurea honoris causa conferitagli a Parma: “Noi giuslavoristi siamo un poco invidiosi della bravura di Aris Accornero. Ma abbiamo capito che, per vincere il disdicevole sentimento, non c’è altro modo che cooptarlo tra di noi. Così, tutti insieme potremo dire di essere un poco migliorati”
Umberto Romagnoli
Lunedì, 19. Novembre 2018
Opinioni
Non si è stati capaci ed in parte non si è voluto affrontare i problemi della efficienza, della produttività, delle ruberie che hanno condizionato lo sviluppo del Paese, sia nel pubblico che nel privato. L’enorme debito ha generato privatizzazioni fatte con i piedi. Qualche proposta per superare gli errori del governo e l’afasia del centrosinistra
Aldo Amoretti
Martedì, 15. Gennaio 2019
Italia
Sciolto Liberi e uguali, Mdp spera in una vittoria di Nicola Zingaretti che aprirebbe la strada a una lista con il Pd per le europee. In un’altra formazione confluiscono Il movimento di Luigi De Magistris, Sinistra italiana e Rifondazione, che si è separata da Potere al popolo. Probabili due partiti transnazionali, uno dei Verdi a cui si assocerebbe anche Emma Bonino, e uno fondato da Varoufakis
Giovanni Principe
Sabato, 24. Novembre 2018
Opinioni
Che il valore derivi solo dall’attività del lavoratore è un concetto superato, e la teoria ha elaborato molti approfondimenti in proposito. Ma l’asimmetria di potere negoziale, a cui nella società della conoscenza si aggiunge l’asimmetria di informazione, sono ancora una realtà e rendono molto attuale il suo appello ad unirsi per contrastare lo sfruttamento
Leonello Tronti
Giovedì, 1. Novembre 2018
Mondo
Per un presidente abituato a fare politica a suon di tweet ci voleva, per la campagna per le elezioni di medio termine, qualcosa che durasse tutto il tempo che mancava al voto e su cui concentrare l’attenzione. Niente di meglio che l’esodo del popolo dell’America centrale, un popolo senza lavoro, senza beni, senza soldi e senza cibo, senza capi né percorsi stabiliti. Senza un domani, in patria
Guglielmo Ragozzino
Lunedì, 19. Novembre 2018
Italia
La crescita zero del Pil nel terzo trimestre deriva dalla debole domanda sia interna che estera. E se si analizza la manovra punto per punto non si può che concludere che i provvedimenti messi in campo produrranno effetti sulla crescita assai inferiori a quelli stimati dall’esecutivo. Così i conti pubblici rischiano seriamente di andare fuori controllo
Attilio Pasetto
Mercoledì, 7. Novembre 2018
Europa
Molte cose potranno accadere dopo l’accelerazione della crisi che ha seguito la svolta politica nel nostro paese. Non è facile prevederne gli esiti. Ma qualcosa è già successo. Una lunga e sfortunata fase politica dell’eurozona è al tramonto. E sarà difficile rimpiangerne la fine, dopo un decennio perduto
Antonio Lettieri
Lunedì, 29. Ottobre 2018
Sindacato
In seguito alla radicale trasformazione del quadro politico, si è aperta una finestra di opportunità per riproporre in maniera finalmente credibile la prospettiva dell’unità sindacale. Approfittarne si deve, prima che il vento di destra che soffia anche nel nostro paese la richiuda per sempre
Umberto Romagnoli
Venerdì, 14. Settembre 2018
Italia
Ennesima polemica a sinistra, scatenata dal fatto che Stefano Fassina ha chiamato la sua associazione culturale “Patria e Costituzione”, attirandosi subito l’accusa di “rossobrunismo”. Chi la lancia non sa quel che dice, anche se l’uso di quel termine è discutibile, ma per ragioni del tutto diverse
Carlo Clericetti
Giovedì, 20. Settembre 2018
Europa
Le elezioni del Parlamento Ue in primavera indeboliranno ancora, con ogni probabilità, le coalizioni che hanno tradizionalmente guidato la maggior parte dei paesi, alla vigilia dei rinnovi delle principali cariche di vertice. In Italia, nonostante le ambiguità e contraddizioni, il governo giallo-verde gode dell’appoggio popolare. Se davvero attuerà una politica più espansiva sarà un segnale importante. E’ possibile un cambio di rotta sia da noi che nell’Unione
Antonio Lettieri
Venerdì, 14. Settembre 2018
Italia
Il ministro del Lavoro Di Maio ha reintrodotto la cassa integrazione straordinaria per il caso di chiusura dell’azienda. “E’ una promessa che dovevo agli operai della Bekaert, una delle aziende che è scappata all’estero lasciandoli per strada”. Ma per questi casi c’è già la Naspi per due anni, che forse è più adatta allo scopo
Aldo Amoretti
Venerdì, 14. Settembre 2018
Cronache
Per capire se la stima sulla crescita sia realistica sono necessarie ulteriori informazioni sui 16 miliardi di minori spese o maggiori entrate necessari per rimanere nel 2,4 di deficit. Ma la stessa nota del governo parla di rischi “esterni” riguardo agli andamenti di cambio, petrolio e commercio internazionale: ognuno potrebbe portarsi via uno 0,2%, e se così avvenisse l’effetto espansivo della manovra sarebbe annullato
Ruggero Paladini
Mercoledì, 10. Ottobre 2018
Società
L'immaginario collettivo degli ultimi decenni è stato costruito attorno al concetto che l’impresa sia il soggetto sociale più importante e che lo Stato debba essere al suo servizio, con una stravagante trasformazione di un mezzo in un fine. Ma questo modello di sviluppo ha ormai superato i confini di accettabilità
Roberto Schiattarella
Domenica, 1. Luglio 2018
Italia
Si ripete con i migranti l’antichissimo espediente di indicare un “nemico estermo” su cui indirizzare il malcontento per i danni delle politiche degli ultimi decenni, che hanno fatto aumentare povertà e disoccupazione e tolto alla maggioranza dei cittadini persino la speranza di raggiungere le sicurezza economica. La ex sinistra ha abbandonato le loro istanze e quindi la protesta si esprime con il voto a forze che appaiono non compromesse con il passato, nonostante i loro programmi che aggraveranno i problemi
Carlo Clericetti
Domenica, 1. Luglio 2018
Italia
L’accordo formalizzato tra 5S e Lega è una sorta di sommatoria dei programmi elettorali delle due formazioni. Non solo avrebbe costi che un governo sensibile alla voce di Berlino si guarderà dal sostenere, ma contiene anche, oltre a connotazioni tipiche di destra, vari punti deboli e imprecisioni, mentre alcuni punti importanti mancano del tutto
Ruggero Paladini
Mercoledì, 20. Giugno 2018
Europa
Il Consiglio europeo che doveva affrontare la questione ha dovuto accettare il principio che si tratta di un problema comune per evitare il veto dell’Italia, ma ha demandato tutto alla volontarietà dei vari paesi. Subito dopo Macron e Merkel con le loro dichiarazioni hanno in pratica dissolto l’accordo. Nessuno potrà stupirsi se al prossimo Consiglio l’Italia porrà il veto, aprendo una crisi che forse potrebbe salvare l’Ue dalla sua pratica autodistruttiva
Antonio Lettieri
Domenica, 1. Luglio 2018
Libri
Riediti i discorsi del grande presidente, con prefazione di James Galbraith e postfazione di Adolfo Pepe, due lettere di Keynes, un articolo di Mussolini, interventi di Giuseppe Amari, Maurizio Franzini e Giovanna Leone, saggi di Federico Caffè, appendice cronologica di Maria Paola Del Rossi. Il ruolo dello Stato nell’economia e per “una più saggia e una più equa distribuzione del reddito nazionale”
Attilio Pasetto
Domenica, 1. Luglio 2018
Italia
Gli scontri sui contenuti della relazione tecnica al decreto sono frutto di una sorta di “sagra dei malintesi”. Le stime che vi sono contenute non devono essere lette come previsioni sull’andamento dell’occupazione, servono solo per quantificare i possibili effetti sulla spesa pubblica, cosa che è richiesta dalle norme. Come è nato l’equivoco e come l’occasione è stata colta al volo per riaffermare posizioni ideologiche
Giovanni Principe
Giovedì, 2. Agosto 2018
Stato Sociale
Riemerge periodicamente il problema dello svantaggio del Mezzogiorno, ma molto meni si parla delle differenze all’interno dell’area. Accade in vari casi che l’indennità per un disabile sia determinante per il sostentamento della famiglia. Se si rendesse totalmente detraibile la spesa per le badanti, poi, si incoraggerebbero le regolarizzazioni senza oneri per lo Stato
Aldo Amoretti
Giovedì, 2. Agosto 2018
Lettere
Lettere
Domenica, 1. Luglio 2018
Lettere
Lettere
Mercoledì, 6. Giugno 2018
Lavoro
In passato il lavoro subordinato a tempo indeterminato era considerato il modello standard, e i giudici andavano a caccia di elementi che facessero rientrare in questa categoria. Oggi non c’è più un’alternativa netta, fra subordinato e indipendente c’è un’ampia zona grigia. E la Costituzione imporrebbe di occuparsene
Umberto Romagnoli
Venerdì, 27. Aprile 2018
Lavoro
L’evoluzione socioeconomica ha stravolto le condizioni per cui era stata pensata la legislazione. Bisogna dunque ripensarla partendo dal chiedersi come una democrazia costituzionale possa garantire l’esigibilità dello standard di beni e servizi corrispondente, nelle condizioni storicamente date, allo status di cittadinanza
Umberto Romagnoli
Lunedì, 14. Maggio 2018
Italia
Dopo la batosta elettorale Liberi e uguali è praticamente sparito dalla scena. Ora si riprende il percorso verso la costituzione del partito, ma su elementi importanti le posizioni delle varie componenti divergono nettamente, e sarebbe impensabile non chiarire questi problemi. Prova a farlo Stefano Fassina proponendo un documento che serva di base alla discussione
Carlo Clericetti
Lunedì, 14. Maggio 2018
Cronache
A 5S e Lega si possono fare critiche su vari aspetti dei loro programmi, ma il giudizio non può prescindere dal fallimento dei governi precedenti, come sottolinea anche il Financial Times: infatti l’elettorato li ha bocciati. Quale che sia il giudizio su di essi non resta che sperimentare la novità
Antonio Lettieri
Venerdì, 18. Maggio 2018
Cronache
Rivoluzionato il quadro dei partiti e bocciato la politica dell’eurozona: dopo la democratica rivolta elettorale del 4 marzo è tempo di rovesciare la strategia fallimentare adottata dai passati governi. Un compito tutt’altro che facile, Ma anche un'occasione da non perdere
Antonio Lettieri
Giovedì, 15. Marzo 2018
Economia
Smantellato da tempo il sistema pubblico del credito, la Cassa depositi e prestiti è il solo strumento che i governi possono usare per gli investimenti strategici: come le consorelle di altri paesi la Ue la pone fuori dal perimetro statale. Potrebbe entrare nei progetti “interventisti” preannunciati dai 5S
Attilio Pasetto
Lunedì, 14. Maggio 2018
Europa
Otto paesi del nord, quelli di minore dimensione e tutti con governi di destra , lanciano un altolà persino alle timide proposte di rilancio dell’economia di Macron: no a qualunque proposta che comporti un aumento delle competenze a Bruxelles, come il fondo per la disoccupazione, e rigido rispetto delle regole del fiscal compact. In tutti l’export conta più della domanda interna e alcuni sono paradisi fiscali
Ruggero Paladini
Giovedì, 15. Marzo 2018
Italia
Se Di Maio riuscisse ad andare al governo nella casella cruciale di ministro dell’Economia andrebbe un economista quarantenne della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Andrea Roventini, che con Giovanni Dosi ha approfondito la ricerca nel campo dell’innovazione e dello sviluppo economico. Dai suoi studi e dalle prime uscite pubbliche emerge un personaggio convincente
Attilio Pasetto
Giovedì, 15. Marzo 2018
Europa
“Europa: quali regole rivedere (e come) per salvare l’Unione” era il tema del seminario che si è tenuto il 19 aprile alla facoltà di Economia di Roma 3, promosso da Astril e coordinato dal suo presidente Sebastiano Fadda. Nel frattempo a Berlino Angela Merkel e Emmanuel Macron annunciavano che entro giugno avrebbero concordato una proposta per la riforma dell’Eurozona. Le indiscrezioni affermano che probabilmente non ci riusciranno, ma volendo fare gli ingenui ci sarebbe da chiedersi perché mai su una problematica di tale rilevanza questi due paesi ritengano corretto annunciare ufficialmente che si metteranno d’accordo tra loro, sottintendendo in pratica che tutti gli altri potranno al massimo tentare di proporre qualche modifica al quadro da essi disegnato. D’altronde l’Italia brilla per la sua assenza, e non solo perché non c’è ancora un governo nella pienezza dei suoi poteri. E’ bene ricordare che Germania e Francia non hanno dato finora nessun segno di voler fare beneficienza, in particolare nei confronti del nostro paese. Qui di seguito il mio intervento al seminario
Carlo Clericetti
Venerdì, 27. Aprile 2018
Europa
Affermare i valori dell’identità nazionale e della sovranità democratica non significa essere nazionalisti e sovranisti. Identità e sovranità democratica sono gli unici baluardi contro una mondializzazione senza volto. A meno di non rassegnarsi a un destino da provincia che obbedisce
Claudio Salone
Giovedì, 3. Maggio 2018
Cronache
Gli spagnoli ci hanno sorpassato per reddito pro capite, dice il Fmi. Macché, sono ancora indietro, secondo Eurostat. Chi sbaglia? Pochi se lo chiedono, molti invece approfittano per cantare le lodi dell’austerità spagnola, che li fa crescere più di noi. Ma i dati, oltre che saperli leggere, bisogna pure guardarli tutti
Carlo Clericetti
Giovedì, 3. Maggio 2018
Italia
La flat tax, tanto nelle versione Forza Italia che in quella leghista, costa 60 miliardi e più sei ricco più ci guadagni, mentre per i redditi più bassi servirebbero molte correzioni per evitare aggravi, alla faccia della semplicità. Problemi anche nella proposta 5S, che così com’è farebbe perdere circa 9 milioni di dipendenti. Soprattutto, è un modo di spendere i soldi che fa solo danni
Ruggero Paladini
Venerdì, 9. Febbraio 2018
Italia
Imposta sui redditi e sostegni familiari: le proposte di PD e LeU introdurrebbero una maggiore razionalizzazione. La seconda è più coerente e aumenterebbe la progressività, ma ha un costo maggiore: una ventina di miliardi contro circa cinque dell’altra. Farebbe scendere il prelievo sui salari dal 33 al 15%, con gettito da recuperare sui redditi da capitale. Inoltre LeU prevede 59 miliardi di investimenti pubblici, che spingerebbero il Pil
Ruggero Paladini
Lunedì, 26. Febbraio 2018
Italia
Uno studio Deloitte e Luiss esamina la dotazione per provincia e ne emergono risultati preziosi per le politiche: in media la disuguaglianza si riduce dove ce ne sono di più, ma quelle più avanzate (credito, reti telematiche) fanno aumentare le differenze, mettendo in rilievo che c’è un altro fattore fondamentale: quello dell’istruzione
Attilio Pasetto
Venerdì, 9. Febbraio 2018
Cronache
Il duo Di Maio – Salvini ha condotto la partita sulle presidenze delle Camere, battendo Berlusconi mentre il Pd restava fuori campo. Prova di una futura alleanza di governo? Poco probabile: chi accettasse di fare il “socio minore”, come posizione nella leadership o rinunciando e punti caratterizzanti del programma, al prossimo voto la pagherebbe cara. Quanto al Pd, forse Renzi aspetterà che le oggettive e serie difficoltà che attendono il governo, qualunque sia, gli permettano di presentarsi al prossimo giro dicendo “con me andava meglio”
Carlo Clericetti
Domenica, 25. Marzo 2018
Italia
Corsa al centro e promesse di benefici individuali: è su questo che si basa la campagna elettorale. Il che non stupisce per la destra e per il Pd, che non fanno altro che proseguire nella loro impostazione tradizionale. Ma è diventata la cifra anche dei 5S, che così si dimostrano incapaci di proporre una vera alternativa
Gianni Principe
Sabato, 10. Febbraio 2018
Italia
I rappresentanti delle varie componenti della sinistra sono d’accordo: serve un nuovo soggetto politico costituito dai popoli di tutti i paesi per cambiare l’Ue liberista e antipopolare. Si guarda a un futuro indeterminato e neanche una parola sulla riforma in atto della governance, che così come si sta concordando potrà provocarci problemi drammatici
Carlo Clericetti
Sabato, 10. Febbraio 2018
Sindacato
Scritti nel periodo in cui era segretario generale della Cgil, mostrano la crisi esistenziale di un uomo che si ribella all’idea che il suo lavoro consista soltanto “nel tappare le falle di ogni tipo” e che si confonda il contratto, “uno dei mezzi dell’azione sindacale, con il fine della stessa esistenza del sindacato”
Umberto Romagnoli
Lunedì, 20. Novembre 2017
Economia
La crescita è trainata dagli investimenti, stimolati dagli incentivi, e dalle esportazioni. Ma negli altri paesi è iniziata molto prima: osserva Ref che in Germania dura da 35 trimestri, mai negli ultimi 25 anni era durata tanto. Quanto ancora reggerà? Anche il QE ha i mesi contati. E intanto il ritardo verso i partner europei continua ad aumentare
Attilio Pasetto
Martedì, 5. Dicembre 2017
Mondo
Lo slogan sindacale degli anni ’70 è stato realizzato dal capitalismo del terzo millennio, ma a suo modo. Con l’ingresso sul mercato dei lavoratori dei paesi di nuova industrializzazione, in tutti quelli già sviluppati va scomparendo il “posto fisso”, scendono le ore lavorate e calano le retribuzioni per la maggioranza, mentre una quota minoritaria guadagna più di prima. E’ il risultato della grande svolta a destra degli anni ‘80
Carlo Clericetti
Martedì, 2. Gennaio 2018
Europa
La crisi dell'eurozona è il segreto meglio nascosto della campagna elettorale. Macron tenta di riconquistare un ruolo di parità nei confronti della Germania e contratta con Merkel la riforma dell’Ue, che però non toccherà il punto fondamentale, cioè le regole tecnocratiche che anche autorevoli economisti internazionali giudicano severamente
Antonio Lettieri
Venerdì, 19. Gennaio 2018
Europa
I fallimenti dell’euro hanno imposto un duro prezzo alla maggior parte dei paesi dell’eurozona in termini di crescita, di disoccupazione, di esplosione delle diseguaglianze. E hanno, al tempo stesso, messo in crisi, quando non eliminato dalla scena, la vecchia sinistra di governo. Su questo dovrebbe concentrarsi il dibattito, ma la sinistra italiana non lo fa
Antonio Lettieri
Lunedì, 20. Novembre 2017
Lavoro
Ben prima dell’idea di Amazon è stato introdotto il registro elettronico: decontestualizza il singolo voto che invece è parte di un percorso e mette in ansia studenti e famiglie. La ricerca ossessiva dell’efficienza espelle il fattore umano, e mentre si celebra la libertà individuale la si seppellisce con i nuovi congegni
Claudio Salone
Venerdì, 9. Febbraio 2018
Europa
Prima di assumere la presidenza del Bundestag, come ultimo atto da ministro dell’Economia, ha diffuso un documento (definito “Non paper”) con cui si delinea la prossima riforma dei meccanismi europei. Se sarà realizzata il suo esito può essere uno solo: la fine della moneta unica
Ruggero Paladini
Lunedì, 20. Novembre 2017

Pagine

 

SOCIAL

 

CONTATTI