Economia

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E' una stima attendibile della cifra media (4,6 miliardi in totale)che l'Italia dovrà sborsare fino al 2012 per la mancata riduzione delle emissioni a cui ci eravamo impegnati. Francia e Irlanda hanno appena annunciato l'introduzione della "carbon tax". Da noi il governo ignora il problema
Stefano F. Verde
Domenica, 13. Settembre 2009
Economia
Negli anni '70 la bassa qualità fu voluta per accelerare il ricambio: un'idea disastrosa. Oggi si cambia auto in media un anno più tardi, dunque se ne vende mezzo milione l'anno in meno. E la crisi cambierà le abitudini di consumo anche per gli altri prodotti: per questo bisogna analizzarla con parametri nuovi
Federico Boario
Sabato, 25. Luglio 2009
Economia
La tassa per ridurre l'inquinamento è in vigore da tempo in Scandinavia e Olanda, e non ha danneggiato l'economia. La Francia sta per introdurla, la Svezia la promuoverà quando avrà la presidenza di turno della Ue. In Italia è stata varata e poi disattesa: ma se non rispetteremo il Protocollo di Kyoto ci costerà caro, circa 3,5 miliardi di euro
Stefano F. Verde
Mercoledì, 22. Luglio 2009
Economia
Sulle energie alternative al petrolio circolano spesso mistificazioni, anche in buona fede, sulle condizioni del loro utilizzo. Un'analisi delle varie fonti, anche in relazione alla sostenibilità ambientale e al rapporto con iposti di lavoro che possono creare. E un'idea per l'utilizzo di un'altra enorme fonte oggi sprecata
Rosita Donnini
Venerdì, 26. Giugno 2009
Economia
Il primo giugno è una data storica: quella in cui la General Motors, simbolo della potenza industriale americata, ha chiesto il fallimento. Su di essa e sulla Chrysler il governo ha riversato massicci finanziamenti, ma il settore dell'auto nel mondo è cambiato profondamente. Le condizioni perché non sia solo un prolungamento dell'agonia
Toni Ferigo
Venerdì, 19. Giugno 2009
Economia
Gli Stati Uniti di Obama, memori del New Deal, cercano una via d'uscita in una direzione progressista. La debole e contradittoria risposta europea favorisce le spinte di destra, e l'Italia rischia di avere una sinistra senza voce
Felice Roberto Pizzuti
Mercoledì, 10. Giugno 2009
Economia
La tesi secondo la quale i paesi sviluppati possano fare a meno di un forte settore industriale non ha fondamento. L'esportazione dei servizi, come dimostra il caso degli USA, presenta limiti invalicabili. E questo vale anche per paesi come l'Italia e la Germania
Angelo Gennari
Domenica, 24. Maggio 2009
Economia
E' giusto diversificare le fonti di energia e il nucleare merita attenzione e investimenti: ma non quello con l'attuale tecnologia. L'uranio si esaurirà entro 40-50 anni, le scorie prodotte dovranno essere gestite per 500mila anni. Inoltre costa più delle alternative. L'Italia dovrebbe piuttosto raggiungere gli altri paesi per l'utilizzo delle altre fonti
Renzo Bellini
Venerdì, 24. Aprile 2009
Economia
Il problema inizia con lo sforzo di aggiustamento per entrare nell'euro, che fa rallentare l'economia; ma, grazie alla moderazione salariale seguita all'accordo del '93, non la crescita dell'occupazione. Che avviene però in modo anomalo quasi solo nel settore attività finanziarie informatica e servizi alle imprese, e con basso profilo. L'altra grave questione è quella del Mezzogiorno.
Giuseppe D’Aloia
Sabato, 28. Marzo 2009
Economia
L'Italia uscirà rafforzata dalla crisi perchè "i consumi di Natale hanno tenuto", ha detto il ministro dell'Economia. Sorvolando sull'appropriatezza della correlazione, c'è però un altro punto di questa tesi che merita un chiarimento
Valerio Selan
Lunedì, 19. Gennaio 2009

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