Economia

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Tutti i grandi gruppi globalizzati hanno un chiaro riferimento nazionale, cioè un paese di riferimento dove si colloca il centro di comando, e quello del nuovo gruppo sarà a Detroit. Rimaniamo l’unico grande paese europeo, con una secolare storia nell’industria dell’auto, ridotta a una provincia marginale in un settore tuttora trainante
Antonio Lettieri
Sabato, 4. Gennaio 2014
Economia
Complice la maggiore economicità rispetto alle rinnovabili (ma solo perché non si considerano i costi ambientali) e soprattutto la rivoluzione dello shale gas in Usa e Canada, conoscono un rinnovato sviluppo. La situazione nei principali paesi. In Italia non c’è una direzione precisa, ma nei prossimi anni ci potrebbero essere forti innovazioni tecnologiche
Rosita Donnini
Venerdì, 18. Ottobre 2013
Economia
Attorno a questo settore si è combattuta una “guerra dei trent’anni” fra ecologisti e tradizionalisti, che con la crisi si è fatta più aspra. Uno sviluppo efficiente ha bisogno di una mediazione politica e di una programmazione che si basi su caratteristiche precise
Rosita Donnini
Lunedì, 1. Luglio 2013
Economia
Nonostante una situazione che non potrebbe sembrare peggiore, lo sviluppo impetuoso della ricerca scientifica su vari fronti, dalle nanotecnologie ai nuovi materiali, potrebbe tradursi in un nuovo sviluppo molto diverso da quello passato. Se poi si aggiungesse la tanto necessaria manutenzione potremmo perfino permetterci un po’ di ottimismo
Valerio Selan
Venerdì, 14. Giugno 2013
Economia
Diminuisce del 2,8% il fatturato 2012 (sempre meglio della media nazionale dell'industria, -5%), ma con differenze anche forti tra l'uno e l'altro e tra settori (l'export della meccanica -3%, quello dell'Hi-tech +14,9). Bene anche alimentare e farmaceutica. Cosa serve per migliorare
Attilio Pasetto
Sabato, 30. Marzo 2013
Economia
Il maggior declino di efficienza energetica, certifica l'ultimo Rapporto Enea, si è avuto nel settore residenziale, che è anche quello in cui il coefficiente occupazionale è più alto. Puntare sulla riqualificazione significherebbe dunque centrare due obiettivi importanti: meno consumi e più lavoro
Rosita Donnini
Venerdì, 1. Marzo 2013
Economia
Il lungo periodo di stagnazione, che si è poi aggravata con la crisi, è stato anche caratterizzato da una continua riduzione della quota dei salari sul Pil. Si può riprendere un percorso virtuoso ripensando obiettivi e metodi della contrattazione collettiva, introducendo la "produttività programmata e contrattata" e tornando al dialogo a tre governo-parti sociali
Davide Antonioli, Paolo Pini
Venerdì, 25. Gennaio 2013
Economia
Al governo Monti è mancato un disegno di politica industriale. Il prossimo governo per rilanciare la crescita si dovrà concentrare su tre temi: energia, incentivi alle imprese, divari territoriali. Quali le scelte da fare, di cui poco se ne parla nei programmi dei partiti
Attilio Pasetto
Giovedì, 17. Gennaio 2013
Economia
Il governo dei tecnici lascia in eredità una bozza di Piano energetico nazionale, che formula ipotesi avveniristiche e in alcuni casi non condivisibili. Intanto la tecnologia progredisce: gli incentivi sarebbero forse meglio spesi se fossero dirottati sul finanziamento della ricerca di base
Rosita Donnini
Sabato, 5. Gennaio 2013
Economia
Parla Andrea Ranieri, che da segretario generale della Cgil Liguria ha seguito per anni le vicende dell’acciaio. “Riva comprò a prezzo stracciato dall’Italsider, ma ha investito solo per produrre e guadagnare di più infischiandosene dell’inquinamento. Serve un progetto nazionale, la chiusura fermerebbe anche Genova, Novi Ligure, Torino. E bisogna cambiare logica”
Bruno Ugolini
Sabato, 29. Settembre 2012

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