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Cronache 06/02/2010 
     

La crisi e il lungo silenzio della sinistra

Era l’occasione per un profondo riesame culturale e politico, ma un lungo silenzio ha dominato i grandi partiti della sinistra europea. Il timore di uscire dall’ortodossia ha finora prevalso sulla voglia di indagare sullle origini sociali della crisi, sul fallimento delle teorie neo-conservatrici e sulla possibilità di aprire nuovi percorsi ideologici e politici
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Antonio Lettieri
   
   
 
Ruggero Paladini: Sulle ali(quote) della propaganda
 
Marcello Colitti: I predatori dell’Eni
 
Pierre Carniti: La ‘Santa Causa’ della ministra Gelmini
 
Rosita Donnini: Nucleare, investimento sul passato
 
Valerio Selan: La ripresa e il governo dei miracoli
 
Maurizio Benetti: Preparatevi a una vecchiaia povera
 
 
 Cronache
Il problema non è la destra
Correre in soccorso di Berlusconi per ammansirlo significa sottovalutarlo, e commettere un doppio errore. Il primo è aprire nuove falle nel campo dell’opposizione. Il secondo, non meno grave, è quello di sminuire, fino a neutralizzarla, la dialettica che si è aperta nel suo schieramento
Antonio Lettieri (05/01/2010)
 
 Lavoro
Il peggio è passato? Non per il lavoro
Nel terzo trimestre il Pil è salito dopo cinque dati negativi, ma per l’occupazione è ancora buio pesto. Siamo già tornati indietro di anni come percentuale di lavoratori attivi e si continua a perdere il posto al drammatico ritmo di mezzo milione di persone al trimestre
Carlo Lucarelli* (05/01/2010)
 
 Italia
Il buco nell'acqua
Se si analizza l’affidamento ai privati della gestione delle reti idriche si trovano dei pro e dei contro. I secondi, però, appaiono più numerosi e anche le esperienze dei casi in cui la privatizzazione è già stata realizzata sono tutt’altro che confortanti
Rosita Donnini - Valerio Selan (05/01/2010)
 
 Lavoro
Lavoro, indietro di cinque anni
Il mercato meno inclusivo dell’area Ocse si è anche confermato il più discriminatorio. Almeno verso i giovani e verso il sud, un po’ meno verso le donne. E’ anche questo un effetto della scelta del governo di affrontare la crisi senza fare quasi nulla
Gianni Principe (05/01/2010)
 
 Società
Immigrati, immaginazione e realtà
Come ogni anni la Caritas ha presentato il “Rapporto sull’immigrazione”, fonte autorevole di informazioni e proposte. I luoghi comuni leghisti ne escono a brandelli. Per esempio, il ritmo di aumento dei reati è metà dell’aumento degli stranieri. Che non sono un costo, anzi: ci guadagniamo da vari punti di vista
Rino Caviglioli (05/01/2010)
 
 Lavoro
Proposte minime per migliorare i contratti
Le proposte su nuove regole per mitigare l’ormai quasi completo arbitrio dei datori di lavoro nella scelta della forma del rapporto e della retribuzione sono per lo più complessive, quindi difficili da ottenere. Potrebbe servire, intanto, concentrarsi su due obiettivi, limitati ma efficaci
Gianni Italia (05/01/2010)
 
 Globalizzazione
Il brutto clima di Copenhagen
Tentiamo la decrittazione di un bizzarro “accordo/non accordo”, concluso, nonostante gli sforzi di Obama e il tentativo del “G2” Usa-Cina, senza nessun percorso né alcuna agenda per arrivare a quegli obiettivi, oltretutto insufficienti, di cui i partecipanti hanno solo “preso nota”
Angelo Gennari (05/01/2010)
 
 Stato Sociale
Spesa sociale, Italia e Ue a confronto
Un'analisi tratta dal Rapporto sullo Stato Sociale 2010. Il nostro paese rimane al di sotto della media dell'Unione a 15, anche se il differenziale si è ridotto rispetto agli anni precedenti
a cura di Felice Roberto Pizzuti* (29/11/2009)
 
 Lavoro
Troppa flessibilità fa male ai muscoli (5 commenti)
Di che cosa si parla quando si discute di posto fisso? I discorsi degli imprenditori e di molti economisti sottintendono una realtà inesistente, ossia che l'impresa non abbia possibilità di dosare il fattore lavoro secondo le esigenze produttive. Sarebbe invece più utile, guardando alla storia del XX secolo e degli ultimi 30 anni in particolare, chiedersi se la flessibilità non sia nociva per l'economia in generale e anche per il funzionamento delle imprese
Carlo Clericetti (05/11/2009)
 
 Italia
Più tardi in pensione, a chi conviene
Se si calcola l'incidenza di tasse e contributi, il settore privato non ha nessuna convenienza all'allungamento della vita lavorativa, al contrario del sistema nel suo insieme. Eppure è la Confindustria a insistere su questo punto, mentre il governo nicchia. Sul perché si può fare un'ipotesi
Valerio Selan (29/11/2009)
 
 Lavoro
Gli ambigui risvolti del 'contratto unico'
I datori di lavoro, in caso di necessità, godono di ampia facoltà di licenziamento, come dimostra il calo dell'occupazione. Ora con proposte più o meno sofistificate si vuole tornare all'abolizione della "giusta causa".
Renato Fioretti (29/11/2009)
 
 Italia
Per i conti pubblici una riforma gesuitica
Una nuova legge sul procedimento di formazione e deliberazione del bilancio dello Stato. Ma manca qualsiasi riflessione sull'esperienza degli ultimi 30 anni e soprattutto mancano trasparenza e reale possibilità di controllo politico
Paolo De Ioanna (15/11/2009)
 
 Cronache
Il peggio alle spalle e quello di fronte
Berlusconi e i suoi ministri ripetono che “il peggio è passato”, ma intanto le cronache sono piene ogni giorno di manifestazioni e occupazioni contro licenziamenti e chiusure. E’ necessario rilanciare e approfondire il dibattito su welfare e spesa sociale
(29/11/2009)
 
 Cronache
Bersani dice una cosa di sinistra
In una recente intervista televisiva il segretario del Pd, alla domanda su quali sarebbero stati i suoi principali obiettivi programmatici, ha risposto con una sola parola: il lavoro. Dopo gli anni dell'egemonia liberista è un buon segnale che si voglia ripartire da lì
Antonio Lettieri (05/11/2009)
 
 Economia
Tra evasione, patrimoni, consumi e redditi da lavoro
Un riequilibrio delle ritenute che gravano su lavoratori dipendenti e pensionati può costare da 30 a 45 miliardi. Come finanziarli? Imposte sul patrimonio e sui consumi sono uno strumento, ma non sufficiente. La centralità della lotta all'evasione
Ruggero Paladini (02/11/2009)
 
 Lavoro
Un dibattito surreale sulla precarietà del lavoro
Il mercato del lavoro presenta nel nostro paese caratteristiche che lo rendono unico, in senso negatvo, tra i paesi dell’area OCSE. Ma il dibattito sulla precarietà appare del tutto surreale, come ha dimostrato la "provocazione" di Tremonti. E anche l'opposizione sembra guardare al passato
Gianni Principe (02/11/2009)
 
 Lavoro
Contratto unico con libertà di licenziare
L'illusorio superamento del cosiddetto “dualismo” tra i lavoratori con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e quelli che ne sono privi. Come un falso principio di equità rischia concretamente di tradursi in un ridimensionamento dei diritti per tutti. La provocazione di Tremonti sul posto fisso dovrebbe rivitalizzare nel sindacato e nella sinistra un dibattito di merito sulle questioni del lavoro
Renato Fioretti (02/11/2009)
 
 Italia
Ricchezza finanziaria, perché è giusto tassarla di più
Il "fisco diverso" invocato nell'articolo di Maurizio Benetti dovrebbe preoccuparsi anche di riequilibrare il prelievo, alleggerendo quello sul lavoro dipendente e attingendo invece risorse dall'abnorme massa di attività finanziarie che si è formata come contraltare dell'altrettanto gigantesco debito pubblico
Alfredo Recanatesi (05/11/2009)
 
 Italia
Produttività e Pil: quando l'ovvio cela l'inganno
Nei calcoli delle due grandezze si danno per scontati alcuni aspetti che non lo sono affatto: che si possano misurare separatamente tutti i fattori che contribuiscono alla prima, per esempio; e quanto alla seconda, se si calcolasse correttamente il deperimento del capitale sociale i risultati sarebbero assai diversi. Si tratta di inganni statistici funzionali a determinate scelte politiche
Valerio Selan (05/11/2009)
 
 Cronache
Tremonti, il 'posto fisso' e la lezione di Bacone
Il discorso del ministro dell'Economia potrebbe anche essere interpretato come l’inizio di un percorso di ravvedimento. Ma per essere considerato tale, è evidente che dovrebbero seguire segni inequivocabili e comportamenti conseguenti
Pierre Carniti (23/10/2009)
 
 Europa
Dalle elezioni tedesche un “avviso ai naviganti” del Pd
Il crollo dei socialdemocrati ha fatto parlare di trionfo della Merkel. In realtà il centro destra è al 48%, la sinistra (Spd, Linke e Verdi) al 46. La Spd, come altri partiti socialisti europei, ha pagato l'adesione al riformismo senza principi ispirato alle politiche neoliberiste
Antonio Lettieri (18/10/2009)
 
 Italia
Contro l'evasione serve un fisco diverso (1 commento)
Il nostro sistema è tutto incentrato sull'Irpef, ma dopo 40 anni di tentativi bisognerebbe prendere atto che proseguendo su questa strada non si riuscirà mai a far pagare le tasse a tutti. Bisognerebbe ridurre nettamente questa imposta e recuperare gettito dal lato del patrimonio e dei consumi
Maurizio Benetti (18/10/2009)
 
 Italia
E se l'Italia ricominciasse da sé? (3 commenti)
Un apparato produttivo troppo dipendente dalle esportazioni è esposto non solo all'avversa congiuntura mondiale, ma anche ai ricatti protezionistici dei paesi acquirenti. Il rilancio potrebbe puntare su una politica di riequilibrio della domanda interna, affidando alla politica fiscale e alle liberalizzazioni il compito di sostegno, ma ciò richiederebbe un drastico mutamento del sistema tributario e altre razionalizzazioni
Rosita Donnini e Valerio Selan (18/10/2009)
 
 Italia
Cinque domande sul futuro - Risponde Bersani
Abbiamo rivolto ai candifati alla segreteria del Partito Democratico alcune domande per contribuire a rendere chiaro il contenuto delle diverse posizioni su alcuni problemi fondamentali. Le risposte di Pier Luigi Bersani
E&L (23/10/2009)
 
 Italia
Cinque domande sul futuro - Risponde Marino
Abbiamo rivolto ai candifati alla segreteria del Partito Democratico alcune domande per contribuire a rendere chiaro il contenuto delle diverse posizioni su alcuni problemi fondamentali. Le risposte di Ignazio Marino
E&L (23/10/2009)
 
 Lavoro
Giugni, la teoria applicata alla realtà
Ripercorrendo gli studi del grande giuslavorista, che sono stati anche fonte di ispirazione per altri paesi, ci si rende conto del perché le sue opere siano divenute dei classici del diritto del lavoro e delle relazioni industriali
Gianni Arrigo (18/10/2009)
 
 Lavoro
Giugni, il testamento politico di un riformista
Una flessibilità del lavoro da non confondere con le ricette neo liberiste. La concertazione come strumento fondamentale per risolvere il problema della governabilità fondata sul consenso. Come proseguire sulla via che ci ha indicato
Tiziano Treu (18/10/2009)
 
 Cronache
La libertà non è star sopra un pero
Si sta svolgendo nel paese uno stupefacente dibattito sul tema se sia stato o no instaurato un regime e se dunque siamo ancora o no in un sistema democratico e di libertà. Ma per avere risposte sensate bisogna porsi le domande giuste
Carlo Clericetti (19/10/2009)
 
 Italia
Come far crescere le nostre imprese
Guido Rey ha ragione ad affermare che il problema italiano riguarda l’offerta. Uno dei problemi delle imprese è la piccola dimensione, e la bassa capitalizzazione: esiste una "via fiscale alla crescita", in parte già sperimentata. Un'altra questione da porsi, poi, è il rientro dal debito pubblico
Ruggero Paladini (30/09/2009)
 
 Lavoro
Salari e produttività, il legame funesto (3 commenti)
L'idea che si va diffondendo di collegare questi due fattori non è solo ingiusta, ma soprattutto è dannosa per l'economia: premia le imprese inefficienti permettendo loro di sopravvivere, riducendo la competitività del sistema nel suo insieme
Alfredo Recanatesi (27/09/2009)
 
 Italia
Serve più competitività? Dipende
Se si ragiona sulle necessità immediate, cioè su ciò che serve a superare la crisi, l'opportunità o meno di perseguirla consegue dal tipo di politica economica che si sceglie. Il governo comunque non ne fa nessuna: un piccolo promemoria di decisioni insensate
Valerio Selan (27/09/2009)
 
 Economia
Una politica per compensare i costi di Kyoto
Si potrebbe prefigurare un sistema bilanciato, nel quale il gettito della carbon tax servisse non solo per ammortizzare le ristrutturazioni energetiche, ma anche per sussidiare soluzioni compatibili con il protocollo di Kyoto e potenziare la ricerca applicata
Rosita Donnini (27/09/2009)
 
 Cronache
La democrazia vicina all'Anno Zero
Il governo ha creato il “caso Annozero”, ma il problema è che è ormai la democrazia del nostro paese ad essere molto vicina all’anno zero. Scandalizzate e veementi proteste, ma neppure uno straccio di smentita ai contenuti della trasmissione. I rischi di deriva non sono da sottovalutare
Carlo Clericetti (30/09/2009)
 
 Lavoro
Gino Giugni, a braccetto con la Storia
Padre dello statuto dei lavoratori, ma anche ministro del Lavoro, nel governo Ciampi, quando si firma l'accordo del '93 che inaugura la concertazione. Ricordo di un intellettuale che ha fatto da cerniera fra la politica attiva e l'aristocrazia del pensiero
Umberto Romagnoli (06/10/2009)
 
 Italia
Un intervento pubblico di venture capital
Un'impresa di questo genere, fortemente capitalizzata, dovrebbe creare nel paese un’aspettativa, la sensazione che è possibile operare assumendo rischi accettabili per rinnovare il livello tecnologico dell’economia italiana. L’azienda dovrebbe operare con la massima libertà di scelta e con un minimo di burocrazia. Può essere una risposta ai problemi sollevati da Guido Rey
Marcello Colitti (30/09/2009)
 
 Documenti
Appello ai delegati al Congresso Pd
Benvenuto, Carniti, Cella, Colombo, Guerzoni, Lotito, Manghi, Miniati, Morese, Terzi (03/10/2009)
 
 Opinioni
Chi avvantaggia il quoziente familiare (8 commenti)
Progetti di legge sulla tassazione agevolata per la famiglia sono stati presentati da entrambi gli schieramenti. Ma così come sono concepiti finirebbero per premiare esclusivamente le famiglie mono-reddito, con figli a carico e redditi medio-alti e alti
Renato Fioretti (30/09/2009)
 
 Italia
Quattro obiettivi per tornare a crescere
Oggi si tende a dimenticare che i problemi dell'Italia preesistevano alla crisi. Riduzione delle imposte e aumento della spesa pubblica risultano inefficienti. E' indispensabile una politica dell'offerta ben calibrata. Ma per uscire da questa situazione di stallo e di incertezza non è possibile puntare unicamente sulle forze di mercato
Guido M. Rey (13/09/2009)
 
 Cronache
Il miglior presidente che stupisce il mondo
Il mondo, dai vicini europei alla Nuova Zelanda, ci guarda attonito. Le cronache e i commenti dei giornali di tutto il pianeta oscillano tra lo scherno, la preoccupazione per i rischi per la democrazia che appaiono sempre più concreti e lo stupore
(14/09/2009)
 
 Economia
Protocollo di Kyoto, ci costerà 1 miliardo l'anno
E' una stima attendibile della cifra media (4,6 miliardi in totale)che l'Italia dovrà sborsare fino al 2012 per la mancata riduzione delle emissioni a cui ci eravamo impegnati. Francia e Irlanda hanno appena annunciato l'introduzione della "carbon tax". Da noi il governo ignora il problema
Stefano F. Verde (13/09/2009)
 
 Globalizzazione
Da riscrivere i manuali di economia
"Dove ha sbagliato la teoria economica?", si chiedeva questa estate l'"Economist". Per concludere che le teorie prevalenti non hanno alcuna proposta rilevante su come affrontare e risolvere la crisi. Le idee-guida degli ultimi 30 anni sono da buttare
Jesper Jespersen* (13/09/2009)
 
 Sindacato
Ricordo di Piero Boni
L'unità sindacale, l'"erga omnes", la difesa del singolo non in quanto iscritto a un sindacato ma in quanto lavoratore. Le linee guida di un uomo di idee semplici e passioni forti
Umberto Romagnoli (13/09/2009)
 
 Italia
Scudo delle mie brame, quanti evasori nel mio reame?
Paragonare le nostre norme a quelle Usa o britanniche, come fa Tremonti, è assurdo: lì a chi ne usufruisce si chiede nome e cognome e si fa pagare la tassa intera, con al massimo uno sconto sulle multe. Da noi, invece, il 5% e l'anonimato è garantito. E il prossimo condono, tra qualche anno, assicurato
Ruggero Paladini (25/07/2009)
 
 Cronache
Nome: Pd. Identità: non pervenuta
La battaglia congressuale del Pd entra nel vivo e i tre candidati, Pierluigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino, hanno presentato i loro programmi (in coda, i link). Fra le belle frasi, nella maggior parte dei casi del tutto condivisibili in quanto estremamente vaghe, non è facile cogliere le differenze
Carlo Clericetti (27/07/2009)
 
 Economia
E' ora della carbon tax
La tassa per ridurre l'inquinamento è in vigore da tempo in Scandinavia e Olanda, e non ha danneggiato l'economia. La Francia sta per introdurla, la Svezia la promuoverà quando avrà la presidenza di turno della Ue. In Italia è stata varata e poi disattesa: ma se non rispetteremo il Protocollo di Kyoto ci costerà caro, circa 3,5 miliardi di euro
Stefano F. Verde (22/07/2009)
 
 Economia
Fiat, quando i difetti erano 'strategici'
Negli anni '70 la bassa qualità fu voluta per accelerare il ricambio: un'idea disastrosa. Oggi si cambia auto in media un anno più tardi, dunque se ne vende mezzo milione l'anno in meno. E la crisi cambierà le abitudini di consumo anche per gli altri prodotti: per questo bisogna analizzarla con parametri nuovi
Federico Boario (25/07/2009)
 
 Italia
Un 'Pacchetto' con sicurezza di xenofobia
L'esame punto per punto delle nuove norme sugli extracomunitari fa emergere un inconfondibile sentore di razzismo. Non resta che sperare che a modificarle, quando sarà investita del problema, sia la Corte Costituzionale
Renato Fioretti (25/07/2009)
 
 Globalizzazione
La grande crisi e il soldato di Samarcanda
Se la sinistra non riesce a cogliere i nuovi termini imposti dal mutato scenario farà la fine del sodato che pensava di sfuggire alla morte e invece le andava incontro. Quattro punti fondamentali attorno ai quali elaborare una strategia
Luigi Agostini (25/07/2009)
 
 Italia
Dagli alla previdenza
Il governo, sfruttando una stramberia della Commissione europea, non trova di meglio che infierire ancora sulle pensioni. Intervento inutile e anzi controproducente rispetto alla crisi, ma non casuale: basta rileggere il "Libro bianco"
Felice Roberto Pizzuti (25/07/2009)
 
 Cronache
Tre candidati per una corsa in salita
Dario Franceschini, Pier Luigi Bersani, Ignazio Marino: in lizza per la segreteria di un partito da reinventare. Che Pd sarebbe, nei tre diversi casi? Proviamo ad esaminare gli elementi di cui finora possiamo disporre
Carlo Clericetti (04/07/2009)
 
 Italia
Dalla crisi alla stagflazione
Mentre il governo vara un "Decreto anticrisi" di valore pari a un trentasettesimo della diminuzione di reddito che si prevede per quest'anno (nel post scriptum una breve analisi), anche se la fase acuta potrebbe essere passata si prospetta una situazione molto preoccupante
Valerio Selan (22/06/2009)
 
 Economia
L'altra strada per l'energia
Sulle energie alternative al petrolio circolano spesso mistificazioni, anche in buona fede, sulle condizioni del loro utilizzo. Un'analisi delle varie fonti, anche in relazione alla sostenibilità ambientale e al rapporto con iposti di lavoro che possono creare. E un'idea per l'utilizzo di un'altra enorme fonte oggi sprecata
Rosita Donnini (26/06/2009)
 
 Mondo
Obama e Giuliano l'Apostata
Come l'imperatore romano, il presidente Usa deve combattere il declino della potenza che guida. Sui quattro dossier più delicati - il conflitto arabo-israeliano, la stabilizzazione dell’Iraq, il nucleare iraniano e la crisi Afghanistan-Pakistan - la strada che ha intrapreso sembra essere giusta
Giuseppe Cassini (19/06/2009)
 
 Economia
La difficile scommessa dell'auto Usa
Il primo giugno è una data storica: quella in cui la General Motors, simbolo della potenza industriale americata, ha chiesto il fallimento. Su di essa e sulla Chrysler il governo ha riversato massicci finanziamenti, ma il settore dell'auto nel mondo è cambiato profondamente. Le condizioni perché non sia solo un prolungamento dell'agonia
Toni Ferigo (19/06/2009)
 
 Cronache
La bussola perduta della sinistra errante
La vittoria di Pirro di Berlusconi, l'opposizione nel suo complesso che, pur nella sconfitta, in percentuale segna un aumento. Il risultato delle elezioni dice che la base per un cambiamento di rotta ci sarebbe. A patto di ritrovare un'identità e una linea smarrite negli ultimi venti anni
Antonio Lettieri (11/06/2009)
 
 Lavoro
La 'flexsecurity' tra illusione e illusionismo
Il neologismo significa che bisogna conciliare maggiore flessibilità del lavoro con la necessità di massimizzare la sicurezza di tutti. Ma per applicarla in Italia bisognerebbe affrontare una serie di grossi problemi a cui nessuno sembra pensare
Pierre Carniti (12/06/2009)
 
 Stato Sociale
Il welfare diviso nove
Il disegno di un sistema di protezione sociale efficiente deve tener conto delle esigenze e degli atti di nove gruppi o soggetti, i cui bisogni possono a volte confliggere. Proprio per questo è poco utile concentrarsi su aspetti parziali: per un riforma è necessario un approccio globale
Valerio Selan (31/05/2009)
 
 Sindacato
L'incerto destino della contrattazione collettiva
In cambio di un'aleatoria contrattazione decentrata, gli accordi che hanno diviso le confederazioni sindacali comportano il ridimensionamento e, per molti versi, la destrutturazione del contratto nazionale. Il risultato è un indebolimento complessivo del sindacato e della contrattazione.
Lauralba Bellardi (05/06/2009)
 
 Mondo
Un mondo senza scontro di civiltà
Il discorso di Barack Obama al Cairo presenta una visione delle relazioni internazionali e del ruolo degli Stati Uniti che rovescia decenni di aggresività "imperiale" senza sbocco. Obama ne ha dimostrato piena consapevolezza. Ma tradurre la "visione" in fatti sarà una sfida ardua, a partire dal conflitto isrelo-palestinese.
Angelo Gennari (05/06/2009)
 
 Economia
Europa e America: due visioni della crisi
Gli Stati Uniti di Obama, memori del New Deal, cercano una via d'uscita in una direzione progressista. La debole e contradittoria risposta europea favorisce le spinte di destra, e l'Italia rischia di avere una sinistra senza voce
Felice Roberto Pizzuti (10/06/2009)
 
 Globalizzazione
Chi di globalizzazione ferisce...
Nessuno finora ha sottolineato l'aspetto più singolare della crisi. A subirne le conseguenze più dure, spesso con il fallimento, sono proprio quei protagonisti - i grandi gruppi dell'auto, le mega-banche - che dovevano essere i dominatori dell'economia globale
Marcello Colitti (12/06/2009)
 
 Documenti
Tra Israele e Palestina - Il discorso di Barack Obama
"L’America allineerà la sua strategia su quella di coloro che perseguono la pace. Gli Stati Uniti non accettano la legittimità di insediamenti che continuino a essere costruiti. Tutti abbiamo la responsabilità di lavorare per il giorno in cui Gerusalemme sarà la culla sicura e permanente per ebrei e cristiani e mussulmani"
Documenti (07/06/2009)
 
 Mondo
Il negoziato Usa-Iran visto da Teheran
La sintesi (tradotta, a cura di Angelo Gennari) del recentissimo Rapporto di un think tank indipendente considerato tra i più autorevoli del mondo per le sue analisi. Gli studiosi hanno incontrato più volte esponenti dei due governi per ricostruire il quadro entro cui può svolgersi una trattativa
Crisis Group International (12/06/2009)
 
 Lavoro
Il 'Nuovo modello': contrattare in peggio
E' singolare che, mentre il problema è come far recuperare ai salari il terreno perduto, uno dei punto più rilevanti dell'accordo siglato il 22 gennaio da governo, Cisl e Uil sia la possibilità di concordare a livello locale condizioni peggiorative rispetto al contratto nazionale. Ma non è l'unico aspetto criticabile di una intesa che sembrerebbe aprire più problemi di quanti non ne risolva
Pierre Carniti (25/05/2009)
 
 Lavoro
Il 'Libro bianco' delle controriforme
Un’ulteriore dose di flessibilità - tanto “in entrata” quanto “in uscita” - e una riduzione delle residue garanzie a chi ne gode, dovrebbe consentire il superamento del duslismo del mercsto del lavoro. E' la nuova concezione dell'equità sociale
Renato Fioretti (24/05/2009)
 
 Economia
La favola del manifatturiero scomparso
La tesi secondo la quale i paesi sviluppati possano fare a meno di un forte settore industriale non ha fondamento. L'esportazione dei servizi, come dimostra il caso degli USA, presenta limiti invalicabili. E questo vale anche per paesi come l'Italia e la Germania
Angelo Gennari (24/05/2009)
 
 Italia
Federalismo, i conti con la green economy
Come per le altre funzioni, anche nella produzione di energia verde va studiata una divisione di compiti che garantisca la massima efficienza di gestione. Alcune ipotesi in relazione ai vari tipi di energia
Rosita Donnini (25/05/2009)
 
 Italia
Qualche altra domanda al premier
Se Berlusconi dovesse mai decidere di rispondere alle domande poste da Repubblica sul caso di Noemi Leitizia, potrebbe approfittare dell’occasione per chiarire anche qualche altro dettaglio su fatti collegati al caso Mills
Carlo Clericetti (26/05/2009)
 
 Italia
In ricordo di Massimo D'Antona
Massimo D'Antona contribuì a ridisegnare i lineamenti del diritto del lavoro del ‘900, incentrandolo sul soggetto e su un nuovo rapporto tra lavoro e cittadinanza. Una "ridefinizione strategica del diritto del lavoro”, diretta a garantire l’esigibilità dei diritti sociali da parte del lavoratore in quanto cittadino piuttosto che del cittadino in quanto lavoratore
Umberto Romagnoli (24/05/2009)
 
 Cronache
Tremonti e la paura dei riflessi di Pavlov
Il governo italiano, a differenza degli altri, non ha fatto praticamente nulla contro la crisi perché ha prevalso il timore della reazione dei mercati all'aumento del debito, che agisce come un riflesso condizionato. Ma rinuncia anche a risparmi efficaci che però toccherebbero interessi lobbystici
Ruggero Paladini (25/05/2009)
 
 Lavoro
Il Pil salvato dalle donne
Se il tasso di occupazione femminile dovesse salire a livello di quello maschile il reddito nazionale aumenterebbe del 17,5%; o del 5,8% se al Sud raggiungesse quello del Nord. Intanto i salari sono fermi da 15 anni: un danno per l'economia prima ancora che una ingiustizia - Quarto di una serie di articoli
Pierre Carniti (24/04/2009)
 
 Sindacato
La lezione sindacale di Renato Lattes
Lattes appartenne a una generazione di sindacalisti che seppe coniugare la riflessione teorica con l'impegno pratico. Dai "Quaderni rossi" al sindacato dei Consigli, all'esperienza nella Fiom, fino ai nostri giorni considerò l'unità come il fondamento ineludibile della democrazia e dell'efficacia dell'azione sindacale.
Antonio Lettieri (05/05/2009)
 
 Europa
Verso l’Europa dei diritti di libertà: quale libertà?
La Carta di Nizza rischia di cadere nell'irrilevanza, mentre si svuotano alcune libertà sostanziali dei lavoratori. Ne sono una testimonianza le acrobazie verbali e argomentative della Corte di giustizia e le capriole dialettiche dei tecnocrati di Bruxelles nel tentativo di accreditare la flexi-security.
Umberto Romagnoli (05/05/2009)
 
 Italia
Federalismo fiscale, le cose ottenute e da ottenere
E' stata scongiurata un’impostazione che minava alla radice l'eguaglianza dei cittadini e rischiava di incrinare l'unità del paese, secondo il principio di “territorialità dell’imposta”. Ma permangono molte ambiguità dell’impostazione governativa
Giorgio Macciotta (05/05/2009)
 
 Globalizzazione
Un'economia che non fabbrichi crisi
Mentre si scrutano con ansia i dati che dovrebbero segnalare che il peggio è passato, ci si dovrebbe anche interrogare su come dovrà essere un sistema economico che non generi squilibri. C'è bisogno di una nuova teoria? In realtà no: basta guardare un po' indietro per trovare un modello che ha funzionato
Valerio Selan (06/05/2009)
 
 Cronache
Attraverso la crisi con molte idee sbagliate
Si sta diffondendo la speranza che il peggio sia passato, ma prevalgono ancora le spiegazioni minimaliste o moraliste su quanto è successo. E in Italia intanto il governo prosegue imperterrito la sua politica
Carlo Clericetti (08/05/2009)
 
 Globalizzazione
La crisi tra emergenza e interessi
Al di là di alcuni annunci la cui sostanza è minore di quanto la si voglia far apparire, la rilevanza del G20 è che i Grandi sono stati cotretti ad ammettere la natura epocale della crisi, che dipende dai meccanismi con cui si è sviluppata l'economia. Il dibattito sul da farsi non poteva che rispecchiare i diversi interessi in campo
Felice Roberto Pizzuti (26/04/2009)
 
 Italia
Com'è sciatto lo Stato proprietario
L'"economia della manutenzione", che come molti hanno convenuto sarebbe la più adatta a fronteggiare la crisi, sarebbe oltretutto necessaria al patrimonio pubblico, dove non è mai stata applicata, con risultati pessimi anche in termini di deterioramento e di maggior costo degli interventi. Ci sarebbero meno inaugurazioni propagandistiche, ma si eviterebbero drammi come quelli in Abruzzo
Valerio Selan (26/04/2009)
 
 Economia
Una bufala atomica
E' giusto diversificare le fonti di energia e il nucleare merita attenzione e investimenti: ma non quello con l'attuale tecnologia. L'uranio si esaurirà entro 40-50 anni, le scorie prodotte dovranno essere gestite per 500mila anni. Inoltre costa più delle alternative. L'Italia dovrebbe piuttosto raggiungere gli altri paesi per l'utilizzo delle altre fonti
Renzo Bellini (24/04/2009)
 
 Società
Non rassegnarsi al deperimento della democrazia
Tra le cause che vi concorrono ci sono il controllo del premier sul sistema dei mezzi di comunicazione, la pretesa di disciplinare la critica ed il dissenso, l’insofferenza verso la democrazia parlamentare. L'apatia e l'indifferenza sono aspetti pericolosi del corrompimento della democrazia. Nell’ultimo quarto di secolo l’economia ha tenuto al guinzaglio la politica, abbiamo assistito al ripudio dell'eguaglianza e alla “commercializzazione” di fondamentali diritti di cittadinanza
Pierre Carniti (24/04/2009)
 
 
 
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